Un bebè gattona in modo classico, a quattro zampe. Un altro striscia sulla pancia come un piccolo soldato. Un terzo scivola seduto sul sederino, e un quarto decide di saltare l’intera tappa e mettersi direttamente in piedi. Se il tuo bebè è tra quelli “fuori dagli schemi”, è in ottima compagnia.
Ogni bebè inventa il suo modo per raggiungere il giocattolo dall’altra parte della stanza. Ed è il suo primo colpo di genio.
La risposta breve: Negli studi i neonati iniziano a gattonare tra i 5 e i 13,5 mesi, e circa il 4% non gattona mai su mani e ginocchia. Saltare questa tappa di per sé di solito non è motivo di preoccupazione.
Quando iniziano a gattonare i bebè?
L’intervallo è molto ampio. In una ricerca del biomeccanico Mark Geil della Kennesaw State University, i bebè iniziano a gattonare tra il 5° e il 13,5° mese. È quasi un anno di differenza, e tutto ciò che sta nel mezzo è nella norma.
Perché il gattonare non è più nelle liste delle tappe?
Nel 2022 i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno aggiornato le loro liste delle tappe dello sviluppo e il gattonare è stato tolto. Non perché non sia importante, ma perché non ci sono abbastanza dati affidabili per età, come invece ce ne sono, per esempio, per il camminare. E i bebè arrivano a muoversi per strade così diverse che una “scadenza” unica confonderebbe più di quanto aiuterebbe.
Quanti bebè saltano il gattonamento?
Nella stessa ricerca circa il 4% dei bebè non ha mai gattonato su mani e ginocchia, e altri studi danno stime tra il 4 e il 15%. Molti di loro non sono affatto “fermi”: si spostano semplicemente a modo loro:
- Strisciare “da soldato”: sulla pancia, tirandosi con i gomiti.
- Scivolare sul sederino: da seduto, spingendosi con mani e piedi.
- Rotolare: fino al traguardo con una serie di giravolte.
- Gattonare “da orsetto”: su mani e piedi, con le ginocchia tese.
- Mettersi subito in piedi: con passetti lungo i mobili.
In un approfondimento su Psychology Today gli esperti osservano che i bambini che saltano il gattonamento spesso camminano prima, e che non è stato trovato alcun legame tra il modo di spostarsi prima di camminare e il successivo sviluppo linguistico o cognitivo. Le ricerche sul tema sono ancora poche, quindi la scienza continua a cercare risposte.
Se vuoi incoraggiare il movimento, metti il giocattolo preferito appena fuori dalla portata del bebè mentre è a pancia in giù. Abbastanza vicino da essere una tentazione, abbastanza lontano da essere una missione. Quando lo raggiunge: applausi. 👏
Come creare spazio per muoversi?
- Tempo a pancia in giù fin da piccolissimo, per rinforzare collo, spalle e schiena.
- Tanto tempo sul pavimento, su una superficie pulita e rigida.
- Meno tempo in seggiolini, altalene e passeggini quando il bebè è sveglio. L’OMS consiglia di non tenere i bambini piccoli bloccati in questi supporti per più di un’ora di fila.
- Un ambiente sicuro: cancelletti per le scale, copriprese, niente di piccolo sul pavimento. Il modo migliore per controllare è attraversare la stanza a quattro zampe.
Costruisci un mini “percorso a ostacoli” con dei cuscini sul pavimento, da superare sotto la tua sorveglianza. Arrampicarsi e scavalcare è un ottimo allenamento, che gattoni in modo classico o con un metodo tutto suo.
Per i papà
Scendi sul pavimento e diventa un “tunnel” da attraversare o una “montagna” da scalare. L’inseguimento a quattro zampe con un teatrale “Adesso ti prendo!” è un gioco che raramente finisce senza risate, e con allenamento incluso per te.
Quando parlarne con il pediatra?
Saltare il gattonamento di per sé di solito non è motivo di preoccupazione. Parlane con il pediatra se verso il 9° mese il bebè non sta seduto senza appoggio, se non fa nessun tentativo di spostarsi, se usa solo un lato del corpo o se perde un’abilità che aveva già. Sono segnali che chiedono semplicemente uno sguardo attento da parte di uno specialista.
In breve
Non c’è un unico percorso giusto dallo stare sdraiati ai primi passi. C’è il tuo bebè, che traccia la sua strada: sulla pancia, sul sederino o dritto in piedi. Dagli il pavimento, tempo e coraggio, e al resto penserà lui. Tu sei il suo fan numero uno. 💛
Fonti: The Conversation (Mark Geil) – Babies almost all try crawling, but CDC says it’s not a useful developmental milestone; Psychology Today – Does It Matter If Your Child Skips Crawling?; American Family Physician – CDC’s Revised Developmental Milestone Checklists; OMS (WHO) – To grow up healthy, children need to sit less and play more.
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