C’è qualcosa di speciale nel momento in cui inizi a mettere dei body minuscoli in una borsa. All’improvviso tutto diventa molto reale. E insieme all’emozione arriva l’inevitabile domanda: “E se dimentico qualcosa?”
Anche se dimentichi qualcosa, niente di grave. Quasi tutto può esserti portato dopo. Ma con una buona lista partirai molto più tranquilla. Eccone una, preparata seguendo i consigli dell’NHS e dell’organizzazione britannica per genitori NCT.
La risposta breve: Preparala verso la 36ª–37ª settimana. Per te: documento e cartella della gravidanza, abiti comodi, assorbenti post-parto, slip comodi e necessario per l’igiene. Per il bimbo: vestiti da neonato, pannolini e seggiolino già montato.
Quando preparare la borsa?
Il consiglio più comune è averla pronta verso la 36ª–37ª settimana. Molte famiglie preparano due borse: una per il parto e una per i giorni successivi. In alcuni ospedali in sala parto è ammessa una sola borsa, quindi la seconda può aspettare in macchina o a casa.
Documenti: la cosa più importante
- documento d’identità;
- tutta la documentazione medica della gravidanza: risultati degli esami, ecografie, documenti delle visite;
- eventuale accordo con l’ospedale o con il medico, se ne hai uno;
- un elenco dei farmaci che prendi regolarmente, e i farmaci stessi;
- il piano del parto, se ne hai preparato uno.
Metti tutti i documenti in una cartellina trasparente di un colore vivace e sistemala in cima alla borsa. Alle tre di notte nessuno vuole cercare un’ecografia in mezzo ai calzini. 😉
Cosa portare per te?
Per il parto:
- un abito largo e leggero o una camicia da notte: le sale parto sono spesso calde;
- vestaglia, ciabatte e calzini;
- burrocacao, elastico per capelli;
- acqua e snack leggeri (una bevanda con la cannuccia è comoda tra una contrazione e l’altra), se l’ospedale li permette;
- telefono, cavo lungo per il caricatore e auricolari con la tua musica preferita.
Per i giorni dopo il parto:
- camicie da notte o pigiami che si aprono davanti, se allatterai;
- qualche confezione di assorbenti post-parto: l’NHS ricorda che dopo il parto non si usano assorbenti interni;
- 5–6 paia di slip comodi (anche usa e getta);
- 2–3 reggiseni comodi e coppette assorbilatte;
- beauty case: spazzolino, deodorante, asciugamano;
- vestiti larghi per la dimissione: la pancia sarà ancora rotonda, ed è del tutto normale.
Cosa portare per il bebè?
- qualche body e tutina in taglia neonato;
- cappellino e calzini;
- un pacco di pannolini per neonati e cotone o salviettine senza profumo;
- una copertina o una fascia per avvolgerlo;
- vestitini per la dimissione, adatti alla stagione;
- seggiolino auto per neonati, montato e provato in anticipo;
- se pensi di usare il latte artificiale, verifica prima se l’ospedale fornisce biberon e latte.
Ogni ospedale ha le sue regole: alcuni forniscono pannolini, vestitini e salviette. Telefona o guarda il loro sito prima di fare acquisti.
Se il parto è programmato (per esempio un cesareo), verifica in anticipo anche se l’ospedale ha richieste particolari: a volte la lista è un po’ diversa.
Per i papà
L’NCT consiglia anche una terza borsetta, per il partner. Snack, caricatore, una maglietta di ricambio, monetine per i distributori. E una cosa ancora più importante: sapere dove si trova ogni cosa. Molto probabilmente sarai proprio tu a cercare i calzini.
Scrivi la lista su un foglio e attaccala all’interno del coperchio della borsa. Così, al momento di partire, aggiungi solo telefono e caricatore, senza pensarci.
In breve
La borsa non è un esame di organizzazione. Se manca qualcosa, il mondo non finisce: qualcuno te la porterà. La cosa più importante è che ti stai preparando col cuore. E questo lo stai già facendo benissimo. 👜
Fonti: NHS – Pack your bag for labour; NCT – Hospital bag checklist: what do I need?; Tommy’s – Your hospital bag for labour and birth checklist.
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