Ogni tensione alla pancia verso la fine della gravidanza fa nascere la stessa domanda: “È la volta buona?”. E una preoccupazione umanissima: non perdere il momento o, al contrario, andare in ospedale troppo presto.

La buona notizia è che il parto raramente inizia come nei film, con un urlo improvviso e una corsa verso la macchina. Di solito c’è il tempo per orientarsi. E non devi cavartela da sola: medico e ostetriche sono lì per ogni domanda.

La risposta breve: I segni principali sono contrazioni più regolari, lunghe e forti, perdita del tappo mucoso o rottura delle acque. Chiedi prima all’ospedale quando chiamare e andare. Contattalo subito se si rompono le acque, sanguini, il bimbo si muove meno o sei sotto le 37 settimane. Chiama il 112 per emorragia, dolore forte continuo o se sta nascendo.

Quali sono i segnali che il travaglio sta iniziando?

Secondo l’NHS, i più comuni sono:

  • Contrazioni: tensioni dell’utero che diventano sempre più regolari, lunghe e forti.
  • Perdita del tappo mucoso: una secrezione appiccicosa e rosata che fino a quel momento “chiudeva” il collo dell’utero.
  • Mal di schiena nella zona lombare o senso di peso nella parte bassa della pancia.
  • Sensazione di dover andare in bagno, per la pressione della testolina del bebè.
  • Perdita del liquido amniotico (“rottura delle acque”): può essere un fiotto improvviso, ma anche un gocciolio silenzioso.

Contrazioni vere o “di allenamento”?

Nelle ultime settimane molte donne sentono le cosiddette contrazioni di Braxton Hicks. Sono irregolari, di solito non molto dolorose e spesso si calmano con il riposo o cambiando posizione. Le vere contrazioni del travaglio si intensificano, diventano regolari e non passano con il riposo.

💡 Il consiglio di BabyVita

Usa un’app oppure un semplice orologio e un foglio: annota quando inizia ogni contrazione e quanto dura. Quando chiamerai il medico avrai i dati precisi a portata di mano. E avrai qualcosa da fare tra una contrazione e l’altra. ⏱️

Quando chiamare e quando partire?

La fase iniziale del travaglio, soprattutto con il primo bebè, può durare ore. Molti ospedali britannici indicano come riferimento il momento in cui le contrazioni sono regolari, forti, ogni 5 minuti circa e durano parecchi secondi. Le regole però cambiano, quindi la cosa migliore è chiedere in anticipo al tuo medico o al tuo ospedale: “Quando esattamente devo chiamarvi e quando devo venire?”

Quando non si aspetta?

L’NHS consiglia di contattare il medico o l’ospedale subito se:

  • si sono rotte le acque, anche senza contrazioni (fai attenzione al colore del liquido);
  • hai un sanguinamento vaginale;
  • il bebè si muove meno del solito;
  • sei prima della 37ª settimana e pensi che il travaglio sia iniziato.

Se hai un dolore forte che non si attenua tra una contrazione e l’altra, un sanguinamento abbondante o senti che il bebè sta arrivando qui e adesso, chiama il 112.

Se si sono rotte le acque ma le contrazioni non arrivano, niente panico. Secondo l’NHS il travaglio di solito inizia entro 24 ore. Se non succede, i medici di solito propongono di indurlo. L’importante è restare in contatto con loro.

Come aiutarti a casa nella fase iniziale?

  • muoviti, se ti fa piacere, oppure appoggiati in una posizione comoda;
  • una doccia calda o una borsa dell’acqua calda sulla schiena possono alleviare il dolore;
  • bevi acqua e mangia qualcosa di leggero;
  • respira lentamente e profondamente durante le contrazioni.

Per i papà

La tua missione è la calma. Telefono carico, serbatoio pieno, numero dell’ospedale salvato e percorso provato in anticipo. E una mano pronta a essere stretta molto, molto forte.

In breve

Non devi azzeccare il momento “perfetto”. Nel dubbio, chiama. Non è disturbare: è esattamente il motivo per cui sono lì. Il tuo corpo sa cosa fa, e accoglierai il tuo bebè con più forza di quanto immagini. 💛

Fonti: NHS – Signs that labour has begun; Tommy’s – Symptoms and early signs of labour; The Dudley Group NHS – Am I in labour?.

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