La chiamano “mattutina”, ma la maggior parte delle donne incinte ti direbbe che non rispetta affatto l’orario d’ufficio. Arriva al mattino, a pranzo, la sera o alla vista di un panino del tutto innocente. Se ci sei dentro adesso, tutta la nostra comprensione. È sfiancante e hai tutto il diritto di esserne stufa.

Ma c’è anche una buona notizia: nella maggior parte delle donne la nausea è passeggera, di solito non fa male al bebè e ci sono modi per renderla più sopportabile. Vediamo quali.

La risposta breve: Di solito inizia prima della 9ª settimana e si attenua tra la 12ª e la 20ª. Mangia poco e spesso, qualcosa di secco prima di alzarti e bevi a piccoli sorsi. Contatta il medico in giornata se da oltre 24 ore non trattieni né liquidi né cibo.

Quando inizia e quando passa?

Secondo l’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG), la nausea di solito inizia prima della 9ª settimana. Nella maggior parte delle donne si attenua tra la 12ª e la 20ª settimana, secondo l’NHS. Sì, c’è la luce in fondo al tunnel. 🌤️

Cosa può aiutare a casa?

NHS e ACOG consigliano cose molto pratiche:

  • Mangia poco e spesso. Lo stomaco vuoto spesso peggiora la nausea.
  • Qualcosa di secco prima di alzarti: una fetta biscottata o un cracker salato, quando sei ancora a letto.
  • Bevi a piccoli sorsi durante tutta la giornata, non un bicchiere intero tutto in una volta.
  • Scegli cibi semplici, ricchi di carboidrati e poveri di grassi: pane, riso, patate, pasta.
  • Stai lontana dagli odori che ti danno fastidio. Arieggia spesso.
  • Cibi e bevande allo zenzero aiutano alcune donne, anche se le prove non sono fortissime. Se pensi a un integratore di zenzero, chiedi prima al tuo medico.
  • Riposa. La stanchezza spesso peggiora la nausea.
💡 Il consiglio di BabyVita

Tieni una scatola di cracker salati sul comodino. Qualche morso prima di alzarti, e alzati con calma: il tuo stomaco ti ringrazierà. Le briciole nel letto sono pienamente giustificate.

C’è una cura se questo non basta?

Sì. Non devi “stringere i denti”, e chiedere aiuto non è un segno di debolezza. L’ACOG sottolinea che un trattamento precoce aiuta a evitare che la nausea diventi grave. Esistono rimedi considerati sicuri in gravidanza: ad esempio l’ACOG indica la vitamina B6 come una delle prime opzioni. Cosa sia adatto a te, e in che quantità, però lo decide il medico. Non iniziare da sola farmaci o integratori: chiarisci con il tuo medico.

Quando è il momento di chiamare il medico?

In una piccola parte delle donne (fino a circa il 3%, secondo l’ACOG) la nausea è così forte da chiamarsi iperemesi gravidica (la forma più grave di nausea e vomito in gravidanza). Si cura con successo, ma richiede l’aiuto del medico. Contatta il tuo medico in giornata se:

  • non riesci a trattenere né liquidi né cibo da più di 24 ore;
  • l’urina è scura o non fai pipì da più di 8 ore;
  • senti una forte debolezza, capogiri o un mancamento quando ti alzi;
  • hai mal di pancia, febbre o sangue nel vomito;
  • stai perdendo peso in modo evidente.

Se ti senti malissimo o stai per svenire, non aspettare: chiama il 112.

Per i papà

Ti si chiede una cosa sola: non dire “basta non pensarci”. Meglio occuparti tu della cucina, portare fuori la spazzatura e arrivare con un bicchiere d’acqua al momento giusto. Questo è un aiuto vero.

In breve

La nausea non è colpa tua e non è una prova di pazienza. Prova i piccoli trucchi, chiedi aiuto quando non bastano e concediti giornate più lente. Questa fase finirà alle tue spalle, e ne uscirai più forte di quanto pensi. 💛

Fonti: NHS – Vomiting and morning sickness; ACOG – Morning Sickness: Nausea and Vomiting of Pregnancy; NHS – Severe vomiting in pregnancy.

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