Il piccolo moncone ombelicale è una cosa che molti genitori guardano con rispetto e un pizzico di timore. Ha un aspetto insolito, cambia colore e nessuno vuole urtarlo con il pannolino. Se anche tu ti sei chiesto o chiesta come toccarlo esattamente, ecco la versione breve: non devi quasi toccarlo.
L’ombelico sa cosa fare. Il tuo compito è aiutarlo a restare pulito e asciutto, niente di più.
La risposta breve: Tieni il moncone pulito e asciutto, col pannolino piegato sotto, senza creme o polveri salvo indicazioni diverse. Di solito cade verso le 2 settimane. Vai dal medico in giornata per rossore che si estende, gonfiore, secrezioni maleodoranti o sangue che non si ferma.
Cosa succede all’ombelico dopo la nascita?
Dopo il taglio del cordone ombelicale resta un piccolo moncone. Piano piano si secca, si scurisce, dal giallognolo al marrone o al nero, e cade da solo. Secondo la Mayo Clinic di solito succede circa 2 settimane dopo la nascita, il più delle volte tra la 1ª e la 3ª settimana.
Il fatto che si scurisca fa parte del processo normale. Non è un segno che qualcosa stia andando storto.
Come prendersi cura dell’ombelico?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda la cosiddetta “cura asciutta” per i bebè nati in ospedale con buone condizioni igieniche. Significa tenere l’ombelico pulito e asciutto, senza creme, polveri o antisettici applicati di routine. Se in ospedale o il tuo pediatra ti hanno dato altre indicazioni, segui quelle.
- Lascialo all’aria. Ripiega verso il basso il bordo superiore del pannolino, così l’ombelico resta scoperto.
- Se si sporca di cacca o pipì, puliscilo delicatamente con acqua pulita e asciugalo con un panno pulito.
- Spugnature invece del bagnetto, finché il moncone non cade.
- Scegli vestitini morbidi e larghi, che non sfreghino sulla pancia.
- Lavati le mani prima di toccare la zona.
Per quanto sia allettante, non tirare il moncone, nemmeno se è appeso a un filo. Cadrà da solo quando sarà pronto. Qui la pazienza è la medicina migliore. 😉
Cosa è normale?
- il moncone che si scurisce e diventa secco e duro;
- un po’ di sangue o di siero sul pannolino nei giorni in cui cade, un po’ come la crosticina su un ginocchio sbucciato;
- un punto leggermente umido per qualche giorno dopo la caduta.
Quando rivolgersi al pediatra?
Contatta il medico in giornata se noti:
- arrossamento, gonfiore o pelle calda intorno all’ombelico, soprattutto se si allarga;
- secrezione giallognola con cattivo odore;
- sanguinamento che non si ferma o che si ripete;
- il bebè piange quando tocchi la zona;
- il moncone non è ancora caduto dopo circa 3–4 settimane;
- dopo la caduta, al suo posto resta un rigonfiamento rosa e umido che per giorni non si asciuga.
Se oltre a questi segnali c’è anche febbre, il bebè è molle, non mangia o l’arrossamento si allarga in fretta sulla pancia, non aspettare: chiama il 112 o vai al pronto soccorso. Nei neonati le infezioni possono avanzare rapidamente e qui intervenire presto è importante.
Non mettere monete, cerotti o fasce strette sull’ombelico, né prima né dopo la caduta. Così si accumula umidità, e la forma dell’ombelico non dipende da questo.
Per i papà
Il cambio del pannolino con il moncone è un ottimo campo di allenamento. Dividetevi i turni e aiutatevi a controllare l’aspetto dell’ombelico: due paia d’occhi vedono più di uno.
In breve
Pulito, asciutto, all’aria, e un po’ di pazienza. Tutto il “segreto” è qui. Tra qualche settimana ti chiederai perché ti sei preoccupato o preoccupata tanto, e al posto del moncone ci sarà un piccolo, normalissimo ombelico da solleticare. Te la stai cavando meglio di quanto pensi. 💛
Fonti: Mayo Clinic – Umbilical cord care: Do’s and don’ts for parents; MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine) – Umbilical cord care in newborns; Cincinnati Children’s – What Should You Know About Your Baby’s Umbilical Cord?; Anales de Pediatría – Recommendations for the care of the umbilical cord in the newborn.
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