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Il bebè è finalmente a casa, e tu sei in mezzo al soggiorno con un pannolino in una mano e il telefono nell’altra, chiedendoti da dove cominciare. La buona notizia: nessuno nasce con il libretto di istruzioni. Né tu, né la mamma. Imparate insieme, ed è proprio questo il bello.
Molti papà raccontano che nelle prime settimane si sentono “in panchina”: la mamma allatta, il bebè cerca lei, e loro non sanno bene quale sia il loro posto. Il tuo posto è proprio qui. Ed è importantissimo.
La risposta breve: Occupati di pannolini, bagnetto, coccole e pelle a pelle, e dividetevi le notti. Prendi in mano cucina, spesa e bucato, limita le visite e fai attenzione al suo umore e al tuo.
Perché il papà conta fin dal primo giorno?
La mamma si sta riprendendo dal parto, che sia stato naturale o cesareo. Il suo corpo ha bisogno di tempo, e le notti sono a pezzi. Il tuo ruolo non è “dare una mano” ogni tanto. Sei un genitore e un partner a tutti gli effetti.
E il bebè? Ha bisogno anche di te. La tua voce, le tue braccia, il modo in cui lo porti: tutto questo vi lega. Il contatto pelle a pelle (il bebè con il solo pannolino sul tuo petto nudo) calma entrambi.
Cosa puoi prendere in mano già oggi?
- I pannolini. Un ottimo modo per passare tempo con il bebè. Dopo qualche giorno li cambierai a una velocità da record. 😉
- Il bagnetto. Molti papà trasformano il bagnetto serale nel “loro” rito.
- La consolazione. Portarlo in braccio, cullarlo, canticchiare piano: prova finché non scopri cosa funziona con il vostro bebè.
- Pelle a pelle. Togli la maglietta, metti il bebè sul petto e copritevi insieme.
- Le notti. Se il bebè prende il biberon, fate a turno. Se è allattato al seno, puoi portarlo alla mamma, aiutarlo a fare il ruttino e farlo riaddormentare dopo la poppata.
Se la mamma allatta, sii il suo “pit stop”: un bicchiere d’acqua, qualcosa da sgranocchiare, un cuscino sotto il braccio, il telefono a portata di mano. Sembrano piccolezze, ma si ricordano a lungo.
Come sostenere la mamma?
Dopo un cesareo la mamma non deve sollevare pesi e ha bisogno di più aiuto. Secondo il portale australiano per genitori Raising Children, in questi casi il partner spesso si fa carico della maggior parte della cura fisica del bebè per circa le prime 6 settimane.
Ecco cosa aiuta:
- occupati tu di cucina, spesa e bucato, oppure organizzali;
- proteggila da troppe visite. “Vi invitiamo noi quando siamo pronti” è una frase normalissima;
- ricordale di bere, mangiare e riposare;
- ascolta senza correre subito a dare soluzioni. A volte “Sono qui” è la risposta migliore.
Tieni d’occhio il suo umore, e anche il tuo
Nei primi giorni molte donne vivono il cosiddetto baby blues: lacrime, irritabilità, ansia. Di solito passa entro circa 2 settimane. Se la tristezza dura di più o si intensifica, incoraggiala a parlarne con il medico di base o con il ginecologo.
Lo stesso vale per te. La mancanza di sonno e la nuova responsabilità pesano anche sui papà. Se per molto tempo ti senti giù, teso o svuotato, parlane con il tuo medico. Non è debolezza: è prendersi cura di tutta la famiglia.
E tu quando riposi?
Anche 20 minuti di sonno o una passeggiata possono fare la differenza tra “sono al limite” e “sto bene”. Accettate l’aiuto di parenti e amici. Nessuno vince una medaglia per aver affrontato tutto da solo.
In Bulgaria il papà ha diritto a un congedo per la nascita di un figlio fino a 15 giorni, a partire dal giorno in cui il bebè viene dimesso dal reparto maternità. Per l’indennità ci sono dei requisiti (per esempio l’anzianità contributiva), quindi verifica le condizioni aggiornate presso il NOI, l’ente previdenziale bulgaro. Se vivi in un altro Paese, le regole sono diverse: informati presso l’ente previdenziale competente.
In breve
Non saprai tutto. Ci saranno notti in cui il bebè piange e tu non hai la minima idea del perché. Ma la tua presenza, paziente, calda e sincera, è esattamente ciò di cui la tua famiglia ha bisogno adesso.
Non serve essere un papà perfetto. Basta esserci. E ce la farai, anche quando gli occhi ti si chiudono dalla stanchezza. 💙
Fonti: Raising Children Network – After your baby is born: tips for non-birthing parents; NHS Healthier Together – Supporting someone who is breastfeeding; NHS Just One Norfolk – Support for dads; NOI (ente previdenziale bulgaro) – Indennità economica per gravidanza e parto.
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