Ci sono notti in cui l’orologio sembra bloccato sulle 2:47. Il bebè si sveglia per la quinta volta e tu non ricordi più quando hai dormito più di tre ore di fila.

Questa stanchezza è davvero disumana, ed è del tutto normale che ti pesi. Non sei sola e non stai sbagliando niente. Cerchiamo insieme le cause vere e le cose che vale la pena provare.

La risposta breve: I risvegli notturni fanno parte dello sviluppo e molti a 6 e 12 mesi non dormono ancora 6–8 ore di fila. Cause comuni: fame, temperatura, rumore e luce, dentizione o abitudini. Prova una breve routine e una stanza buia a 16–20 °C, e non dare prodotti per il sonno di tua iniziativa.

È normale che il bebè si svegli?

Sì. I risvegli notturni sono una parte normale dello sviluppo. L’organizzazione britannica per genitori NCT sottolinea addirittura che possono avere un ruolo protettivo per i bebè piccoli.

Uno studio canadese su quasi 400 bebè (Pennestri e colleghi, 2018) mostra che tra il 28% e il 57% dei bebè di 6 e 12 mesi non dorme ancora 6–8 ore di fila, e che questo non influisce sul loro sviluppo. Quindi tranquilla, va tutto bene: “non dorme tutta la notte” è più la regola che l’eccezione.

Quali sono le cause più comuni?

  • Fame. I bebè piccoli hanno uno stomaco piccolo e hanno bisogno di mangiare anche di notte.
  • Caldo o freddo. Una stanza troppo calda o troppi strati di vestiti rendono il sonno agitato.
  • Rumore e luce. Suoni improvvisi, uno schermo o una lampada forte durante la poppata notturna.
  • Dentini e piccoli malesseri. Anche un raffreddore o il mal d’orecchio possono disturbare il sonno.
  • Abitudine per addormentarsi. Se il bebè si addormenta sempre al seno o in braccio, a ogni breve risveglio può volere la stessa cosa. Si chiama “associazione del sonno”: qualcosa che il bebè collega all’addormentarsi.
  • Sonnellini diurni sballati. Sia troppo poco sia troppo sonno di giorno possono farsi sentire di notte.
💡 Il consiglio di BabyVita

Rendi i risvegli notturni “noiosi”: luce soffusa, voce bassa, niente gioco e niente schermi. Poppata, cambio pannolino se serve e di nuovo nella culla. Il buono per la festa vale solo di giorno. 😉

Cosa provare questa settimana?

  • Il giorno è giorno, la notte è notte. Di giorno luce, passeggiate, gioco. La sera, più silenzio e più buio.
  • Un breve rituale della nanna. L’NHS propone cose come un bagnetto caldo, la poppata o una ninna nanna.
  • Mettilo giù assonnato ma ancora sveglio, ogni tanto. Così il bebè impara piano piano ad addormentarsi nella culla. Non deve succedere per forza ogni volta.
  • Controlla la stanza. Circa 16–20°C, buio, a pancia in su e in una culla vuota.
  • Dai un’occhiata ai sonnellini. Sono sufficienti? L’ultimo non è troppo vicino alla nanna serale?
  • Dormi quando dorme il bebè. Sembra un cliché, ma l’NHS lo consiglia del tutto seriamente. Il bucato può aspettare.

Se il neonato sobbalza e si sveglia per colpa delle sue stesse braccine, può aiutarti anche la fasciatura sicura.

E farmaci o sciroppi per dormire?

Non dare al bebè nessun preparato, tisana o integratore “per dormire meglio” di tua iniziativa, anche se sembrano naturali. Se sei allo stremo, parlane con il pediatra: valuterà se c’è una causa di salute e cosa è adatto.

💡 Il consiglio di BabyVita

Se il bebè si sveglia e inizia a borbottare, prima di scattare aspetta un attimo: a volte sta solo passando da un ciclo di sonno all’altro e si riaddormenta da solo. Se il pianto aumenta, tu sei lì.

Per i papà

La notte si può dividere in turni: per esempio tu fino all’1:00, poi la mamma. Anche un solo blocco di 4–5 ore di sonno filato fa miracoli per l’umore di tutta la famiglia.

Quando chiamare il pediatra?

Quando i risvegli notturni sono accompagnati da febbre, rifiuto del cibo, pianto insolito, il bebè che si tira l’orecchio, respiro affannoso, o semplicemente quando sei in pensiero. Chiedi aiuto anche se sei tu a sentirti allo stremo. Prenderti cura di te è altrettanto importante.

In breve

Le notti in bianco non sono un voto a che genitore sei. Sono una fase: pesante, ma passeggera. Prova una cosa alla volta, dalle qualche giorno e sii gentile con te stessa. Una mattina ti sveglierai riposata e ti chiederai come hai fatto a superare tutto questo. E sarai orgogliosa, con pieno diritto. 💪

Fonti: NHS – Helping your baby sleep; NCT – Why doesn’t my baby sleep well at night?; McGill University – Pennestri et al., Pediatrics 2018; HealthyWA (Western Australia Department of Health) – Sleep 6 months to 3 years.

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