Ai genitori il primo volo con il bebè sembra spesso una piccola prova: folla, controlli, sedili stretti e sguardi altrui. La verità è che ogni giorno migliaia di bebè volano, e quasi tutti così tranquilli che nessuno se ne accorge.

Il segreto non è la fortuna, ma la preparazione. Ed è più semplice di quanto sembri.

La risposta breve: Non c’è una regola unica sull’età: controlla con la compagnia e chiedi al pediatra se è molto piccolo o prematuro. Serve un suo documento e di solito viaggia in braccio fino a 2 anni. Seno, biberon o ciuccio aiutano le orecchie in decollo e atterraggio.

Da che età il bebè può volare?

Non c’è una regola unica valida per tutte le compagnie aeree. Alcune accettano bebè di pochi giorni, altre solo dal 14° giorno, altre ancora chiedono un certificato medico per i neonati fino al settimo giorno. Il primo passo, quindi, è verificare le condizioni della tua compagnia aerea, e chiedere consiglio al pediatra se il bebè è piccolissimo o prematuro.

Cosa vale di solito per i biglietti?

  • Per “neonato” le compagnie aeree intendono di solito un bambino sotto i 2 anni. Viaggia in braccio a un adulto, con una cintura speciale che si aggancia alla tua.
  • Di regola un adulto può tenere in braccio un solo bebè.
  • Se il bambino compie 2 anni durante il viaggio, con alcuni vettori per il volo di ritorno serve già un posto tutto suo.
  • Il bagaglio per il bebè cambia da compagnia a compagnia. Per esempio, con Wizz Air sono ammessi gratuitamente una borsa personale extra per il bebè, il cibo per il volo e un passeggino pieghevole o un seggiolino auto, mentre i passeggini elettrici non sono accettati. Le altre compagnie hanno le loro regole: controllale prima di prenotare.

Quali documenti servono al bebè?

Sì, anche il passeggero più piccolo ha bisogno di un proprio documento d’identità: il bebè non viaggia con il documento del genitore. All’interno dell’UE di solito basta la carta d’identità, fuori dall’UE quasi sempre serve il passaporto. I requisiti del Paese di destinazione e della compagnia aerea possono essere più severi, quindi verificali per tempo: il rilascio di un documento richiede tempo.

Se viaggi con un solo genitore, controlla anche se serve una dichiarazione di consenso dell’altro.

💡 Il consiglio di BabyVita

Fotografa tutti i documenti, le carte d’imbarco e le assicurazioni e tienili in una cartella a parte nel telefono. Quando hai una mano occupata dal bebè e l’altra dalla borsa, ti ringrazierai. 😉

Cosa fare con le orecchie al decollo e all’atterraggio?

Con il cambio di pressione le orecchie possono “tapparsi”: lo abbiamo provato tutti. Noi adulti deglutiamo e passa. I bebè non conoscono questo trucco, ma puoi aiutarli:

  • Offri il seno, il biberon o il ciuccio: succhiare e deglutire aiuta a compensare la pressione.
  • Non iniziare la poppata troppo presto. Se il decollo tarda, il bebè potrebbe essere sazio proprio quando serve. Aspetta che l’aereo inizi a prendere velocità.
  • All’atterraggio preparati per tempo: la discesa è spesso più fastidiosa per le orecchie del decollo.
  • Se il bebè dorme tranquillo, non serve svegliarlo apposta.

Se il bebè è raffreddato o ha un’otite, chiedi consiglio al pediatra prima del volo.

Cosa mettere nel bagaglio a mano?

  • Pannolini per tutto il viaggio + qualcuno di scorta (i ritardi capitano).
  • Salviettine, un piccolo fasciatoio portatile, sacchetti per i vestiti sporchi.
  • Due cambi per il bebè e una maglietta per te.
  • Pappa e latte per tutto il volo, più una scorta.
  • Il giochino o la copertina preferita: l’odore di casa aiuta.

Per i papà

Dividetevi i ruoli prima dell’aeroporto: uno è “addetto al bebè”, l’altro “addetto a bagagli e documenti”. Se sei tu a chiudere il passeggino sotto l’aereo, prova qualche volta a casa. La fila nel finger è una motivazione formidabile.

In breve

Forse ci sarà qualche pianto, forse un po’ di latte versato. Niente di tutto questo è un fallimento: è viaggiare con un bebè. I documenti sono in ordine, la borsa è ben pensata e tu sai cosa fare con le orecchie. Sali sull’aereo a testa alta. ✈️

Fonti: Aegean Airlines – Infant & child FAQs; Delta Air Lines – Infant Air Travel; Wizz Air – Children’s baggage; Familienportal NRW – Travel documents for children.

Altro da questa sezione

Il tuo bebè, settimana per settimana

Una volta a settimana: cosa ti aspetta, un consiglio utile e niente di superfluo.